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Il bilancio del “Piano d’emergenza freddo” 2026

Si è concluso ad aprile 2026 il “Piano d’emergenza freddo” promosso dalla Caritas Diocesana di Foggia-Bovino per offrire accoglienza e sostegno alle persone senza fissa dimora durante i mesi più rigidi dell’anno. Attivato nella seconda metà di dicembre 2025, il piano è stato realizzato per il secondo anno consecutivo grazie alla collaborazione tra la Caritas, le parrocchie del territorio e numerosi benefattori.

Complessivamente la Caritas Diocesana ha sostenuto una spesa di 23.774,72 euro destinata all’accoglienza di cittadini italiani e stranieri privi di una sistemazione stabile. Le risorse sono state impiegate per garantire ospitalità presso l’albergo “Del Cacciatore”, il B&B “Il Bunker degli Inventori” e negli spazi messi a disposizione dalla parrocchia Cattedrale e dalla parrocchia del Santissimo Salvatore di Foggia. Nel complesso sono state accolte cinque famiglie e venticinque persone senza fissa dimora.

Tra le spese sostenute rientra anche l’acquisto di sacchi a pelo destinati sia agli ospiti accolti nelle strutture parrocchiali sia alle persone costrette a trascorrere la notte in strada e che hanno rifiutato l’accoglienza negli spazi messi a disposizione dalla Caritas Diocesana. Una scelta dettata da ragioni pratiche e organizzative, considerata la maggiore funzionalità dei sacchi a pelo rispetto a lenzuola, coperte e piumoni tradizionali.

Accanto all’accoglienza notturna, il Piano ha garantito un sostegno quotidiano alle persone più fragili. Oltre ai pasti distribuiti ogni giorno attraverso le mense della Caritas, durante le uscite serali delle unità di strada sono stati offerti quotidianamente pasti caldi, tè, latte e altre bevande calde a circa 150 persone senza dimora. Un servizio che non si è limitato alla sola assistenza materiale, ma che ha rappresentato anche un’occasione di ascolto, vicinanza e accompagnamento, offrendo a tante persone una parola di conforto, un segno concreto di speranza e il riconoscimento della loro dignità.

Un contributo determinante è arrivato inoltre dalla generosità della comunità locale. Nel corso delle attività serali svolte nei pressi della stazione ferroviaria, dell’ospedale e nelle aree periferiche della città frequentate dai senza dimora, sono stati distribuiti giubbotti, cappelli, coperte e altri beni di prima necessità. Tutto il materiale consegnato è stato donato grazie alle offerte spontanee di cittadini, gruppi e realtà ecclesiali del territorio.

Le risorse economiche destinate al Piano d’emergenza freddo sono state raccolte principalmente attraverso le questue promosse nelle parrocchie dell’Arcidiocesi di Foggia-Bovino. Le offerte sono state versate direttamente sul conto corrente dell’Arcidiocesi o consegnate in contanti all’Economato diocesano.

La Caritas Diocesana esprime gratitudine alle comunità parrocchiali, ai volontari e a tutti coloro che, con il proprio contributo, hanno reso possibile un intervento concreto a favore delle persone più fragili durante il periodo invernale.

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