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I giovani di Fano in Capitanata per vivere un’esperienza di servizio nella Caritas di Foggia-Bovino

Da oggi al 22 agosto sei giovani che vivono nella diocesi di Fano-Fossombrone-Cagli-Pergola vivranno un’esperienza di volontariato e servizio presso la Caritas Diocesana di Foggia-Bovino. Un viaggio di sei giorni che nasce da un percorso iniziato molti mesi fa e che mette insieme volontariato, incontro, migrazione, dialogo interculturale e conoscenza di realtà spesso lontane dalla quotidianità dei ragazzi.

A prima vista potrebbe sembrare semplicemente la partenza di un piccolo gruppo di giovani ma, in realtà, dietro quei sei posti sul pulmino c’è una storia iniziata molto prima della partenza. La scelta di Foggia non è infatti casuale ma nasce da un’amicizia.

Don Alessandro Messina, direttore dell’Ufficio Migrantes della Diocesi di Fano-Fossombrone-Cagli-Pergola, ha conosciuto Khady Sene, prima direttrice straniera di una Caritas in Italia, in occasione di un incontro tenutosi a Fano dove era stata invitata a portare la propria testimonianza. Da quell’incontro è nata un’amicizia e una conoscenza che, nel tempo, si è trasformata in una possibilità concreta di collaborazione.

Khady Sene infatti è stata invitata alla Festa dei popoli di quest’anno per portare la sua testimonianza. Da qui è nata l’idea di offrire ai giovani della diocesi la possibilità di vivere un’esperienza di servizio e di incontro a Foggia dove si svolgono diverse attività nell’ambito sociale e nell’accoglienza dei migranti. Ricordiamo che proprio a Foggia nei quartieri di Borgo Mezzanone e di Torretta Antonacci ci sono le baraccopoli più grandi d’Europa.

Don Sandro quest’anno ha incontrato diverse classi delle scuole superiori di Fano e Pergola e, in questo contesto, è stata proposta anche la possibilità concreta di conoscere, incontrare e mettersi a servizio dei migranti e in attività a servizio degli ultimi. Protagonisti di questa esperienza sei giovani, tre ragazze e tre ragazzi, tra i 15 e i 21 anni, accompagnati da tre adulti dell’Ufficio Migrantes, tra cui don Sandro.

Ci sono due studentesse dei licei di Fano, due studenti delle scuole superiori di Fano e Fossombrone, una giovane irachena arrivata attraverso i corridoi umanitari e accolta dalla Caritas e un minore straniero non accompagnato. A Foggia i giovani saranno coinvolti presso la mensa della Caritas e al centro estivo con i bambini rom.

Il programma prevedevisite al ghetto di Borgo Mezzanone e al ghetto di Torretta Antonacci, realtà che permetteranno ai ragazzi di confrontarsi con le condizioni di vita di molti lavoratori migranti. Visiteranno inoltre il campo rom di Arpinova, incontreranno la comunità islamica di Foggia e avranno l’occasione di recarsi a Monte Sant’Angelo per un momento di preghiera interreligioso.

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